Cocker da viaggio...ma serve il passaporto!

BY Viola Grosso IN , , No comments

Come detto nel post precedente, siamo state ad Arosa, in Svizzera, ma non abbiamo parlato dei documenti necessari per oltrepassare il confine Italiano con un 4 zampe a seguito.

Documenti cane all'estero

Cosa serve per portare il nostro amico oltre confine?
Innanzi tutto, il cane deve essere munito di microchip (o tatuaggio identificativo nei soggetti dove è ancora presente), che per legge dovrebbe essere inserito entro i 2 mesi di vita, e quindi dovrete avere il relativo modulo di registrazione all'anagrafe canina che ne attesta la proprietà.
Poi avrete bisogno del libretto sanitario, con riportate le vaccinazioni obbligatorie.
Ma questo non è ancora sufficiente a varcare i confini italiani, infatti vi servirà il PASSAPORTO per gli animali da compagnia.
Per ottenere il passaporto è obbligatorio effettuare la vaccinazione antirabbica almeno 21 giorni prima della richiesta del documento e del suo rilascio.
Per la richiesta, invece, potrete recarvi da un veterinario autorizzato o direttamente all'ufficio ASL competente, che provvederà a compilare i moduli, riportare sul passaporto tutti i vostri dati e quelli dell'animale, compreso il numero di microchip e l'avvenuta vaccinazione antirabbica.
Completata la parte burocratica, e a fronte del pagamento di un bollettino (per me è stato di €5,00), vi verrà rilasciato il passaporto e, una volta registrato, sarà valido.
La procedura ovviamente può cambiare a seconda delle procedure stabilite da ogni singola ASL ma, in linea di massima, la trafila è questa.

Ora che siete in possesso del passaporto, non vi resta che controllare, tramite i contatti delle ambasciate o dei consolati dei Paesi Comunitari che siete intenzionati a visitare, se il possesso del passaporto è sufficiente. In alcuni casi, infatti, può essere richiesto un certificato di buona salute, rilasciato da un veterinario, non oltre i 6 giorni antecedenti la partenza, a seguito di una visita di controllo oppure può essere richiesto un "blood test".

Ecco come è fatto il passaporto per i nostri animali di casa:





Oltre alle pagine dove riportare la vaccinazione antirabbica, è presente anche una sezione apposita dove poter riportare l'esito della titolazione anticorpale per la rabbia (di cui parleremo prossimamente!), e anche altre pagine dove, volendo, si possono riportare le altre vaccinazioni e i trattamenti antiparassitari.


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